Conosciamoli: MARTA SUI TUBI


E’ arrivato il momento di conoscere meglio le stars che si esibiranno quest’anno dal 13 al 15 luglio in quel di Comunanza.
Partiamo da uno dei gruppi più interessanti, originali e di qualità che offre lo scenario nazionale. Una valanga di concerti, dalle grandi platee alle case private, da piazza San Giovanni ai secret concert. Vantano quattro dischi all’attivo e un marchio di fabbrica tutto loro che li rende un gruppo difficilmente paragonabile ad altri in Italia.

Loro sono i Marta sui tubi , originari di Marsala e già molto apprezzati da stampa e televisioni musicali dal 2003, anno in cui esce il loro album d’esordio “Muscoli e Dei” con un singolo in particolare, “Vecchi difetti”, che li porterà nel 2004 a vincere il premio di miglior gruppo indipendente italiano.

Dietro al loro nome c’è una storia molto piccante. Il segreto sarà svelato solo al termine dell’articolo e sappiamo che la vostra curiosità vi farà arrivare fino in fondo!

Dopo il folgorante esordio si susseguono centinaia di live e nel giro di 3 anni arrivano altri 2 album: “C’è gente che deve dormire” e “Sushi & Coca”. Quest’ultimo realizzato nel 2008 con la loro etichetta “Tamburi usati”.

Nel frattempo oltre che collezionare più di 100 affollatissime date, con tappe importanti come il Primo Maggio a Roma, Italia Wave prima dei Placebo e ai Magazzini Generali di Milano in compagnia di Caparezza, i Marta diventano i pionieri dei Secret Concerts: particolari esibizioni nelle case dei propri fans.

Nel marzo 2011 esce il loro quarto album “Carne con gli occhi” nel quale spicca il singolo “Cromatica” realizzato insieme a Lucio Dalla che ha dato l’ennesima prova di bravura prima della sua scomparsa.

Ora come promesso sveliamo lo sconcio perchè del nome: Marta è la vera comune denominatrice del gruppo in quanto è la ragazza che più ha avuto conoscenze approfondite con gran parte dei “tubi” dei componenti del gruppo e loro probabilmente si sono trovati parecchio bene con lei, tanto da lasciargli questa scomoda dedica.

-73

Mancano esattamente settantatre giorni all’inizio del festival più atteso, più amato, più musicato, più mangiato e più bevuto dell’entroterra marchigiano.
Il countdown ufficiale non poteva che partire da 73!
Why? Perché il 73 è il numero perfetto!

Tale numero nasconde infatti interessanti proprietà: è il 21° numero primo e 37, ovvero il numero che si ottiene invertendo le cifre di 73, è il 12° numero primo. Inoltre 21=7*3, dove 7 e 3 sono ancora le cifre che compongono il numero.

Gli scettici lo definiscono il “Chuck Norris dei numeri” ma noi possiamo ben dire che“Chuck Norris non è niente a confronto! Perché il 73 in base due si scrive come 1001001, un numero palindromo, ovvero che letto al contrario non cambia. Mentre Chuck Norris letto al contrario è solo sirroN kcuhC”.

Quindi mazzumakers e mazzuvisitatori, aldilà delle chicche matematiche, iniziate a scaldare i motori perchè il 13 Luglio si parte!

Tre Allegri Ragazzi Morti live per le strade di Pordenone.

(Fonte: vimeo.com)

Ci siamo (finalmente)

Il più grande spettacolo dopo il burlesque. Neanche il tempo di giurarvela e già l’affermazione di principio si fa musica. Sarà Mazzumaja 5, nell’anfibola serata luglina di Venerdì 13, con i Tre Allegri Ragazzi Morti ed i Sick Tamburo a spaccare in due il tempo dell’ordinario (in)quieto vivere. Niente petting quest’anno. Andiamo giù dritti a bomba fin dalla prima volta e siamo certi, anzi certissimi, che l’urlo della festa sarà liberatorio per tutti. Senza distinzioni e con buona pace per le residue eccezioni che, ancora una volta, confermeranno la grassa regola. Questa la scelta definitiva: Mazzumaja 5 sarà l’edizione dell’ulteriore crescita e dei nuovi passi verso il rinnovamento. Iniziando proprio dagli intrattenimenti che prevedono tre serate al top. Nei prossimi giorni sveleremo, con compiaciuta lentezza, i nomi degli altri performer. In molti, scostato il misterico velo di (Mazzu)Maya, condivideranno l’idea che si vada delineando una kermesse tra le più importanti e significative dell’estate marchigiana. Il fatto che poi il tutto sia gratis rende l’idea di come noi alla crisi, allo spread, al merkelismo guardiamo in faccia dalla poetica prospettiva delle pudenda posteriori. Perchè sarà un impegno senza pari, ovviamente anche dal punto di vista finanziario. Forse finiremo sotto il ponte di Santa Caterina a praticare l’esercizio dell’indigenza. Tuttavia nutriamo la speranza che il duro lavoro, la partecipazione del pubblico e l’impegno degli importanti Partner di Mazzumaja, permetteranno di evitare che la lucida follia dei padri sottragga ai nostri figli la dignità di un futuro. Senza sottovalutare il fatto che al buon nome di Mazzumaja “manifestazione de-equitaliaizzata”, teniamo tanto quanto alla verginità di Once.

E come la primavera per capire che siamo ancora belli e che non sarà l’azione dell’uomo a renderci infelici
(da Primitivi del Futuro - Tre Allegri Ragazzi Morti)

Nella foto la Direzione Artistica gongola ….

Il FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE lancia l’allarme longevità. Nel 2050 la vita media si sarà allungata a tal punto che i costi relativi all’invecchiamento aumenteranno addirittura del 50%. Previste già una serie di contromisure ad opera di Governi ed Amministrazioni. In CINA, ad esempio, è divenuto operativo il divieto per le donne di indossare la vagina. Negli USA Mohamed Alì sarà l’unica persona autorizzata a maneggiare le provette contenenti i 5 virus più letali mai sintetizzati. In GERMANIA gli incentivi per le energie alternative sono stati estesi anche alla pratica del “darsi fuoco” (Dass Fok Act). A COMUNANZA, astutamente ribattezzato “Paese della Longevità”, la pulizia etnica è invece stata scongiurata soltanto grazie agli esiti di una ricerca scientifica che dimostra come la pratica assidua di MAZZUMAJA contribuisca ad abbassare l’aspettativa di vita di circa 10 anni compensando, di fatto, l’effetto longevità. Per fortuna che Mazzumaja c’è.(Nella foto il 99% dei motivi per cui state leggendo questo articolo)

Il FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE lancia l’allarme longevità. Nel 2050 la vita media si sarà allungata a tal punto che i costi relativi all’invecchiamento aumenteranno addirittura del 50%. Previste già una serie di contromisure ad opera di Governi ed Amministrazioni. In CINA, ad esempio, è divenuto operativo il divieto per le donne di indossare la vagina. Negli USA Mohamed Alì sarà l’unica persona autorizzata a maneggiare le provette contenenti i 5 virus più letali mai sintetizzati. In GERMANIA gli incentivi per le energie alternative sono stati estesi anche alla pratica del “darsi fuoco” (Dass Fok Act). A COMUNANZA, astutamente ribattezzato “Paese della Longevità”, la pulizia etnica è invece stata scongiurata soltanto grazie agli esiti di una ricerca scientifica che dimostra come la pratica assidua di MAZZUMAJA contribuisca ad abbassare l’aspettativa di vita di circa 10 anni compensando, di fatto, l’effetto longevità. Per fortuna che Mazzumaja c’è.
(Nella foto il 99% dei motivi per cui state leggendo questo articolo)

Dario Brunori vi invita a Mazzumaja 2012


Dopo l’invito lanciato per la scorsa edizione di Mazzumaja, durante la quale si è esibito con la sua band, il cantautore Dario Brunori della Brunori S.a.s. ricorda la piacevole esperienza in terra comunanzese invitando tutti a partecipare alla quinta edizione di Mazzumaja (13-14-15 Luglio 2012).

MAZZUMAJA 110 E LODE! 



In tempi di crisi economica e finanziaria Mazzumaja corre ai ripari facendo laureare il nostro Leo (in arte Tatone) alla Facoltà di Economia dell’Università degli studi di Pisa (o meglio nota come l’Anormale di Pisa) . Chiaramente, visto il nostro affetto e lo spazio riservatogli su questo prestigioso blog, il nostro Tatone sarà costretto ad elaborare strategie vincenti per il Festival per 12 ore giornaliere, ovviamente non retribuite.  

Complimentoni Dottò!!!

MAZZUMAJA 110 E LODE!

In tempi di crisi economica e finanziaria Mazzumaja corre ai ripari facendo laureare il nostro Leo (in arte Tatone) alla Facoltà di Economia dell’Università degli studi di Pisa (o meglio nota come l’Anormale di Pisa) . Chiaramente, visto il nostro affetto e lo spazio riservatogli su questo prestigioso blog, il nostro Tatone sarà costretto ad elaborare strategie vincenti per il Festival per 12 ore giornaliere, ovviamente non retribuite.

Complimentoni Dottò!!!

AL VIA CAMPAGNA TESSERAMENTI MAZZUMAJA

E’ arrivato il momento di contarci! Tutti noi simpatizzanti siamo chiamati all’appello, e se Mazzumaja chiama non si può non rispondere. Quindi al posto di un paio di caffè spendiamo come meglio non si può questi 2€. A prescindere dal sesso…tesseriamoci!

AL VIA CAMPAGNA TESSERAMENTI MAZZUMAJA

E’ arrivato il momento di contarci! Tutti noi simpatizzanti siamo chiamati all’appello, e se Mazzumaja chiama non si può non rispondere. Quindi al posto di un paio di caffè spendiamo come meglio non si può questi 2€. A prescindere dal sesso…tesseriamoci!

Con la riunione di venerdì scorso presso la sede del movimento giovanile di Comunanza è partita ufficialmente la preparazione a MAZZUMAJA V.Presenti insieme ai ragazzi del Movimento,nucleo operativo e logistico della manifestazione,gran parte dei componenti del consiglio direttivo dell’associazione culturale ‘La Mazzumaja’ , incluso il presidente Meschini, il quale ha descritto nel corso della serata le linee guida per la prossima quinta edizione dell’evento più atteso dell’estate comunanzese.L’obiettivo è quello di alimentare la crescita ormai costante della rassegna,con il rinnovato impegno a migliorarsi sempre di più,dalle scenografie agli spettacoli musicali,dai mercatini ai laboratori pomeridiani.In modo particolare,per quest’anno, l’intento principale dell’associazione è il potenziamento dell’intrattenimento musicale,non solo con le partecipazione dei migliori artisti ai grandi concerti serali,ma anche e soprattutto con giovani musicisti animati dalla voglia di mettersi in mostra in una vetrina importante come quella di Mazzumaja.

Sicuramente tra gli artisti più brillanti delle scorse edizioni spiccano i Betta Blues Society, gruppo di indiscussa qualità e sempre vicino a Mazzumaja. Vincitori del Contest nazionale per band emergenti di Edison-Change the Music 2011, la band pisana è stata selezionata per la categoria Elettronica, R&B, Rap e Black su un totale di 720 band che hanno partecipato al concorso.

Straordinaria l’esibizione nel video della nostra amica Betta che con la sua voce alimenta il cisbuju per le vie del centro storico!

Una pioggia di vera pioggia ha salutato l’edizione 2012 del Carnevale Amandolese quest’anno, finalmente, quasi del tutto decomunanzesizzato. Stupenda la non sfilata dei carri allegorici ed assolutamente suggestiva la parata mai avvenuta dei gruppi mascherati. La superba direzione artistica ha realizzato un fiabesco scenario ispirato a Venezia riproducendo, con assoluta maestria, l’umidità e la consistenza dell’acqua alta. Il Sindaco di Amandola, nel frattempo autoproclamatosi Paese del Carnevale di Venezia, non nasconde la soddisfazione: “Mi congratulo con gli organizzatori di questa splendida manifestazione. Approfitto dell’occasione per smentire categoricamente che quella caduta oggi dal cielo fosse pioggia: si trattava infatti di originali coriandoli d’acqua che abbiamo fatto arrivare direttamente dalla sella barica dei Sibillini. Come diciamo qui ad Amandola piova piova vien che te voio tanto ben, che te voio tanto mae, piova piova va in canae”.

Una pioggia di vera pioggia ha salutato l’edizione 2012 del Carnevale Amandolese quest’anno, finalmente, quasi del tutto decomunanzesizzato. Stupenda la non sfilata dei carri allegorici ed assolutamente suggestiva la parata mai avvenuta dei gruppi mascherati. La superba direzione artistica ha realizzato un fiabesco scenario ispirato a Venezia riproducendo, con assoluta maestria, l’umidità e la consistenza dell’acqua alta. Il Sindaco di Amandola, nel frattempo autoproclamatosi Paese del Carnevale di Venezia, non nasconde la soddisfazione: “Mi congratulo con gli organizzatori di questa splendida manifestazione. Approfitto dell’occasione per smentire categoricamente che quella caduta oggi dal cielo fosse pioggia: si trattava infatti di originali coriandoli d’acqua che abbiamo fatto arrivare direttamente dalla sella barica dei Sibillini. Come diciamo qui ad Amandola piova piova vien che te voio tanto ben, che te voio tanto mae, piova piova va in canae”.

FISICI DA MAZZUMAKERS: nonostante l’invernata più rigida degli ultimi lustri, le nevicate a cielo chiuso e le trippe sempre più evidenti il Mazzumaker non si scompone e risponde calorosamente alle intemperie!

FISICI DA MAZZUMAKERS: nonostante l’invernata più rigida degli ultimi lustri, le nevicate a cielo chiuso e le trippe sempre più evidenti il Mazzumaker non si scompone e risponde calorosamente alle intemperie!

Mazzumentario 2011

Dopo giorni e giorni di neve forse è giunta l’ora di stemperare questo clima glaciale…e se il sole non viene in aiuto allora sarà necessario il nostro intervento: annunciamo dunque per Luglio il ritorno di Mazzumaja, la festa più calda dell’anno.

La certezza che il nostro amato evento stia per tornare sicuramente ci riempie di gioia, ma non basta a ravvivare gli intirizziti bollenti spiriti. Ci occorre un “media”, qualcosa che riaccenda in noi sensazioni sopite. Il mezzo adatto potrebbe essere una birra alla mela rosa, un pezzo dei “Limitati’s band” o una scodella di fagioli con le cotiche, ma niente di tutto ciò riuscirebbe ad essere del tutto soddisfacente. Viriamo allora decisamente su altro, qualcosa di più moderno e
multimediale. Signore e Signori ecco dunque a noi tutti il MAZZUMENTARIO 2011.

15 Minuti in HD che ci permettono di rivivere la magia del festival comunanzese, cogliendo appieno i caratteri salienti della manifestazione. Il risultato del lavoro della casa di produzione indipendente Mojito Produzioni è un video sorprendente in cui, grazie alle interviste agli organizzatori del festival e alle bellissime immagini filmate durante la tre-giorni, si narrano alla perfezione i sentimenti ed i contenuti della manifestazione. Lo stupore e la gioia dei bambini si accompagnano ai momenti di riflessione, la goliardia e la vitalità dei ragazzi si alternano alle golosità della nostra terra, la nostalgia e la passione dei meno giovani rivivono nel mezzo di un palcoscenico che valorizza al massimo ogni genere di spettacolo.

Andando a spulciare nel loro canale YouTube vi accorgerete immediatamente della professionalità dei ragazzi della Mojito Produzioni e magari immaginare che il video superi la realtà. Per non farvi rimanere nel dubbio vi consigliamo di programmare per il 13/14/15 Luglio 2012 una capatina a Comunanza e valutare di persona…

Mazzumaja 2012 è molto più vicina di quanto la neve non voglia farvi credere!

E’ oramai ufficiale: il 21 Dicembre 2012 il Mondo cessera’ di esistere. I Maya lo avevano predetto ma ora che anche Don Dino lo ha reso noto durante l’omelia di Santo Stefano (accusando peraltro Padre Renato di aver sempre minimizzato lo stato di crisi) possiamo esserne certi. In Paese si diffonde il panico. L’Amministrazione Comunale comunica che, in base ai Patti Lateranensi, potranno essere dispensate indulgenze anche da Sandro la Guardia purche’ i cittadini siano in regola con il pagamento della Tarsu in scadenza. Il che, visto l’importo e le bestemmie associate, sembra il minimo. Intanto alcuni Consiglieri annunciano di essere pronti a dimettersi: non potranno pero’ procedere perche’ sono da tempo terminate le scorte  istituzionali di “non eletti” per la sostituzione. Panico.  Si moltiplicano nel frattempo le voci dell’ordinazione a frate francescano di Livio: la ProLoco si mobilita per organizzare degni festeggiamenti ma e’ subito polemica feroce sulle date della manifestazione. Esultanza smodata presso il Comitato Presepe Vivente: la fine del mondo fissata per 5 giorni prima dell’evento e’ cio’ che si definisce una “botta di culo”. Giunge intanto  un titolo ad effetto del Corriere Adriatico “Comunanza il Paese della Longevitahahahahahahahaha”. Ultimissima, in segno di lutto verranno spente le luci in Via Dante ma c’e’ un errore.  La Protezione Civile comunica di aver gia’ approntato il piano d’emergenza: sara’ sufficiente lasciare libere le corsie laterali. I feriti invece potranno essere comodamente assistiti presso l’Ospedale di Amandola ma soltanto per provvedere al rinnovi della patente di caccia. 
In mezzo a cotanto marasma rivolgiamo un invito: AIUTATECI A FAR SI CHE MAZZUMAJA SIA LA MIGLIORE FESTA DI COMMIATO PER IL GENERE UMANO. Soltanto dopo penserete a pentirvi … Forse …. Auguri !!!!!😄

E’ oramai ufficiale: il 21 Dicembre 2012 il Mondo cessera’ di esistere. I Maya lo avevano predetto ma ora che anche Don Dino lo ha reso noto durante l’omelia di Santo Stefano (accusando peraltro Padre Renato di aver sempre minimizzato lo stato di crisi) possiamo esserne certi. In Paese si diffonde il panico. L’Amministrazione Comunale comunica che, in base ai Patti Lateranensi, potranno essere dispensate indulgenze anche da Sandro la Guardia purche’ i cittadini siano in regola con il pagamento della Tarsu in scadenza. Il che, visto l’importo e le bestemmie associate, sembra il minimo. Intanto alcuni Consiglieri annunciano di essere pronti a dimettersi: non potranno pero’ procedere perche’ sono da tempo terminate le scorte istituzionali di “non eletti” per la sostituzione. Panico. Si moltiplicano nel frattempo le voci dell’ordinazione a frate francescano di Livio: la ProLoco si mobilita per organizzare degni festeggiamenti ma e’ subito polemica feroce sulle date della manifestazione. Esultanza smodata presso il Comitato Presepe Vivente: la fine del mondo fissata per 5 giorni prima dell’evento e’ cio’ che si definisce una “botta di culo”. Giunge intanto un titolo ad effetto del Corriere Adriatico “Comunanza il Paese della Longevitahahahahahahahaha”. Ultimissima, in segno di lutto verranno spente le luci in Via Dante ma c’e’ un errore. La Protezione Civile comunica di aver gia’ approntato il piano d’emergenza: sara’ sufficiente lasciare libere le corsie laterali. I feriti invece potranno essere comodamente assistiti presso l’Ospedale di Amandola ma soltanto per provvedere al rinnovi della patente di caccia.
In mezzo a cotanto marasma rivolgiamo un invito: AIUTATECI A FAR SI CHE MAZZUMAJA SIA LA MIGLIORE FESTA DI COMMIATO PER IL GENERE UMANO. Soltanto dopo penserete a pentirvi … Forse …. Auguri !!!!!😄

Per chi ancora non ha capito Mazzumaja

A corollario di questa ennesima splendida edizione di Mazzumaja, vorremmo congedarci riproponendo alcune riflessioni composte durante lo sviluppo del Progetto. Una sorta di Manifesto che ispira da sempre l’azione di molti di noi. Ci auguriamo che questo contribuisca a far comprendere ancora meglio la cornice all’interno della quale si inquadra la nostra iniziativa. Non ci illudiamo, ovviamente, che il messaggio possa giungere incondizionatamente come del resto non è nostra presunzione essere costantemente perfetti nell’ossequiare ciò che ci proponiamo. In ogni caso ci piace salutarvi così … (ovviamente il Blog non chiude i battenti ma sarà in futuro il veicolo attraverso cui vi terremo informati sulle varie iniziative in cantiere). Grazie a tutti !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Parlare di sviluppo, sia esso economico, sociale o culturale richiede a nostro avviso l’abbandono incondizionato di modelli obsoleti, che risultano non più adeguati ai cambiamenti in atto nella società, nell’imprenditoria e nelle professioni. Il contributo deve tuttavia essere scevro, anche da parte nostra, da quella sorta di pietismo strutturale che vede il giovane in balia di una classe politico-dirigenziale tacciata di essere anziana, sorpassata, inadeguata. Riallocare le responsabilità, infatti, contribuisce ad alimentare un gioco furbo chiamato “conflitto generazionale” che, a sua volta, è utile per rafforzare la visione stereotipale del giovane che non vuole scendere in campo, che non si impegna nello schema prestabilito. Il politico giovane, l’imprenditore giovane, il professionista giovane rappresentano infatti nella maggior parte dei casi nient’altro che una declinazione aggettivata dei ruoli appartenenti ad un sistema che tende all’autoconservazione. Il giovane, al contrario, deve poter rompere lo schema trovando nuovi spazi dove generare l’idea, sviluppare il progetto e confrontarsi immediatamente con l’azione. Il giovane deve essere protagonista di un rinnovamento, anche in sede istituzionale, degli spazi e delle coordinate nei quali si valutano progetti ed iniziative, contribuendo alla riaffermazione di un primato: quello di obiettivi, ricadute, utilità , cantierabilità.


Stiamo parlando di una sovversione pacifica che riguarda la forma mentis e, pertanto:

OCCORRE TRANSITARE DA UN TIPO DI PENSIERO COMPETITIVO PROPRIO DEL SISTEMA,
AD UNA FORMA DI PENSIERO CREATIVO, BASE DELLA COSTRUZIONE DEL FUTURO

Il pensiero creativo, infatti, è evoluzione. Il pensiero creativo è, più propriamente, evoluzione allo stato energetico e l’energia, come insegna la fisica, si propaga rapidamente attraverso la condivisione delle frequenze vibrazionali. Possiamo pertanto affermare che, in questo senso, il pensiero creativo è SCIENTIFICAMENTE solidale in quanto è la vibrazione positiva (il progetto, l’azione, lo scopo) a propagarsi democraticamente e gratuitamente. Il pensiero creativo genera il futuro: non lo gestisce, non lo attende, non lo subisce. Il pensiero creativo è aperto, magmatico, pragmatico, generoso. Non crea barriere ma opera su spazi ampi e disponibili, secondo la logica che il passo avanti non è né piccolo né grande ma è semplicemente il miracolo di un passo in avanti. Ogni singolo e pur minimo progresso, operato attraverso lo schema non-competitivo del pensiero creativo, fa pertanto progredire l’intera comunità, generando sviluppo e benessere.
Si ritiene che solo abbracciando questa visione i giovani possano liberarsi definitivamente dal fardello monolitico e bloccante delle differenze e della competizione. Il futuro è un cantiere aperto che, per sua natura, è destinato a non chiudersi mai. Qui come nel Mondo. L’ansia del finito, del completato, del traguardo, del giudizio, della competizione attanaglia ormai da troppo tempo i giovani. Prendere atto che tutto è in costante trasformazione ci rende liberi di focalizzare gli sforzi sullo sviluppo e sul progresso, con la gioia e l’entusiasmo che sono propri dell’avanzare. Il condividere, a questo punto, non sarà frutto di un atto di forza ma sgorgherà del tutto naturalmente. Non vi è alcuna “battaglia contro” da condurre nei nostri uffici, nelle nostre scuole, nelle nostre istituzioni, nelle nostre famiglie, nei nostri enti. Dobbiamo semplicemente limitarci a riaffermare la forza di un pensiero, che tradotto in azione, crei la realtà generando il nostro futuro.

EVVIVA MAZZUMAJA !!!!!!!!!!!!!!

CHIARU' DA HONG KONG

Chiara Antognozzi, per l’anagrafe di Mazzumaja molto più semplicemente Chiarù, invia saluti e benedizioni dalla cittadina di Hong Kong dove quest’anno ha preferito rifugiarsi pur di evitare l’organizzazione del Mercatino ….